VERSAILLES (Francia)

CHAPELLE ROYALE DU CHATEAU DE VERSAILLES

ORGANO ROBERT CLICQUOT - 1711
J.L. BOISSEAU e B. CATTIAUX - 1995

 


 

Notizie

 

Questa cappella fu eretta tra il 1661 e il 1715 da Jules-Hardouin Mansart e da Robert de Cotte. E' in stile francese classico con traccie di influenza italiana. L'interno è ritmato da numerose colonne ed è articolato su 2 piani. L'organo è situato sopra l'altare, e non sopra l'entrata, in faccia al Re che si posizionava in galleria.

Nel 1679 il Re Luigi XIV ordinò un organo con due corpi separati (Grand Orgue e Positif de Dos), il costruttore doveva essere ETIENNE ENOCQ che lo preparò in officina. ROBERT CLICQUOT, successore di Enocq, dovette però ripensare lo strumento in ragione della pianta definitiva della cappella. Realizzo un organo ad un solo corpo che venne inaugurato nel 1711 da Francois Couperin.

Nel 1736 Loui-Alexandre Clicquot riprende completamente lo strumento aggiungendoci dei registri così come nel 1762 fece anche il grande Francois-Henri Clicquot. Con la Rivoluzione lo strumento viene venduto ad eccezione della cassa. Nel 1814 il fabbricante Dallery lo ripara e ne approfitta per ricostruire gli emblemi reali soppressi nel 1794. Ricostruisce abilmente la facciata con del metallo di recupero, sopprime il Plein-Jeu du Grand Orgue che rimpiazza con una fila di flauti. Per i successivi 50 anni poco si sa sullo strumento e l'organo cadde nell'oblio.

Nel 1873 Cavaillè-Coll ricostruisce l'organo di Versailles salvando del vecchio strumento Dallery la facciata, i registri di Plein-Jeu, 36 basses de Bourdon e la Doublette incompleta. Lo strumento a 2 manuali con estetica romantica e con la consolle in legno scuro era veramente orrenda in un insieme bianco ed oro. Nel 1933 l'organo diviene praticamente muto.

Nel 1936 la Commissione degli Organi decide la ricostruzione del Clicquot. Victor Gonzalez è scelto per il lavoro nonostante l'opposizione di Widor che avrebbe preferito conservare il Cavaillè-Coll. L'organo di Cavaillè-Coll fu trasferito dapprima al piccolo seminario di Chateaugiron poi alla chiesa di San Martino di Rennes.

Una ricostruzione scrupolosa è stata condotta nel corso di questi ultimi anni da parte di JEAN-LOUP BOISSEAU e BERTRAND CATTIAUX, ricostruzione che non ha nulla a che vedere con quella di Gonzalez. E' un organo nuovo alla maniera di .... Si è trattato di ritornare all'organo del 1710 con le trasformazioni del 1736 e 1762 - il Francois-Henri Clicquot quindi.

Il nuovo strumento è stato inaugurato il 18 e 19 novembre 1995.

 


Composizione Fonica

 

Positif - 1a Tastiera   Grand-Orgue - 2a Tastiera  
           
50 note     50 note    
     
Montre 8 Bourdon 16
Bourdon 8   Montre 8  
Prestant 4   Bourdon 8  
Flute 4   Prestant 4  
Doublette 2   Doublette 2  
Nazard 2 2/3   Dessus de Flute 8  
Tierce   1 3/5   Forniture  IV file    
Larigot 1 1/3   Cymbale   IV file    
Plein-Jeu   VI file     Grance Tierce 3 1/5  
Trompette 8   Nazard 2 2/3  
Cromorne 8   Quarte 2  
      Tierce 1 3/5  
      Grand Cornet  V file    
      Trompette 8  
      Clairon 4  
      Voix Humaine 8  

 

Recit - 3a Tastiera   Echo - 4a Tastiera  
           
32 note - dal sol2 al re5     32 note - dal sol2 al re5    
     
Cornet  V file   Bourdon 8
Trompette 8   Flute 4  
Hautbois 8   Cornet   III file    
      Voix Humaine 8  

 

Pedale      
           
30 note          
     
Flute 8        
Flute 4        
Trompette 8        
Clairon 4        

 

ACCESSORI:
- Accouplement Pos/G.O. - G.O./rec.
- Tirasse pur le G.O.
- Tremblant fort (vent perdu)
- Tremblant doux

 


 

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